Dal 25 aprile al 2 novembre 1935 Venezia celebrò Tiziano Vecellio in una fondamentale mostra a Cà Pesaro, impressa nella memoria delle grandi mostre esemplari.
Trascorso quasi un secolo, e dopo decine e decine di esposizioni che hanno indagato compiutamente e capillarmente le diverse fasi della carriera del pittore, le Scuderie del Quirinale propongono una mostra antologica per evidenziare l'intero arco di attività di quello che è universalmente riconosciuto come uno dei massimi interpreti del Cinquecento europeo. Iniziando dai primi capolavori compiuti nelle botteghe di Giovanni Bellini e Giorgione, si potrà seguire il percorso umano e artistico di Tiziano fino alle ultime, struggenti tele. Un vero e proprio "viaggio della visione" che svelerà quella stupefacente tecnica tizianesca già ammirata da Giorgio Vasari quando osservava come le prime opere del maestro veneto siano condotte con una finezza e diligenza incredibile, e da essere vedute da presso e da lontano; le ultime, condotte di colpi, tirate via di grosso e con macchie (..) e di lontano appariscono perfette. PRENOTA PRIMA E RISPARMI